
Credo che l’origine sia alla base dell’originalità, e l’originalità sia indispensabile per la biodiversità che è la nostra unica possibilità di salvezza. Quindi il mio bianco ha origine nel vitigno e nella mia vigna, dove nel 2018 finalmente decido di piantare viti a bacca bianca per un vino che sia un corpo unico, naturale conseguenza dell’uvaggio scelto. E quindi Fiano per lo scheletro, la struttura portante; Falanghina a fare da polpa e carne, e Malvasia per la pelle e i profumi. Come per gli altri miei vini, non è facilmente replicabile; ogni annata riserva sorprese; il tempo e l’aria non fanno danni.
Questa 24: una materia come ciccia leggera, saporita e leggiadra, che accompagna benissimo sia pesce che formaggi, e se fosse musica potrebbe essere This is the day di The The, creatura pop di Matt Johnson.
(The The, Soul Mining, Some Bizzarre/Epic 1983)
Vitigno Fiano (50%) Falanghina (30%) Malvasia (20%)
Portainnesti Paulsen 775
Certificazione Paestum Bianco IGP
Vigna Vigna del Ciglio, Comune di Rutino, foglio 12 particelle 24,49
Esposizione Sud
Altezza 250m/slm
Terreno Flisch cilentano argilloso calcareo di medio impasto
Pressatura A grappolo intero
Raccolta Manuale
Epoca vendemmia Fine agosto
Fermentazione Spontanea
Macerazione 8 giorni in acciaio
Lieviti No
Affinamento Anfora/Acciaio
Tappo Agglomerato birondellato
Produzione ~ 1000 bottiglie

Temperatura di servizio 8°

Alcol 12%
Estratto secco totale 23,7 g/l
Acidità totale (acido tartarico) 5.30 g/l
Ph 3,94
Maiolattica svolta
Solforosa totale meno di 10mg/l (esentato dall’obbligo di riportare in etichetta “Contiene solfiti”)
Disponibile