
Il Primalaterra è il tempo che ci vuole, il tempo dettato dalla terra e dal cielo, più che dagli uomini. È l’aglianico libero di dormire, di svegliarsi quando vuole, di sgranchirsi un po’ e uscire con calma, con tanta calma, dalla cantina dove ha riposato.
Annata calda e intensa, la diciannove è stata una vendemmia generosa di concentrazioni, che si manifesta in una ricchezza espressi va ben bilanciata fra frutto, tannini ed allungo finale persistente. Se fosse musica, sarebbe la coralità di un brano di Charles Mingus, un santo nero ed una donna peccatrice.
(Mingus, The Black Saint and the Sinner Lady, Impulse 1963).
Vitigno Aglianico 100%
Portainnesti Paulsen 779 e 1103
Certificazione Dop
Vigna Vigna del Ciglio, Comune di Rutino, foglio 12 particelle 20 e 21
Esposizione Sud ovest / circa 250nm slm
Terreno Flisch cilentano argilloso calcareo ricchissimo di scheletro
Sistema di coltivazione Guyot
Resa uva per ettaro 30 quintali
Sesto e densità d’impianto 220cm fra i filari 80/90 cm nella fila per 5050 piante/ettaro
Anno d’impianto 2003, 2004, 2010
Raccolta Manuale
Epoca vendemmia Seconda settimana di settembre 2019
Fermentazione Spontanea, senza aggiunta di lieviti
Macerazione 20 giorni in acciaio
Affinamento 22 mesi in botti da 10,6hl, 24 mesi in bottiglia
Filtrazione 5 micron
Tappo Sughero naturale
Bottiglia Borgognotta 750ml
Solfiti No
Lieviti No
Produzione ~ 1400 bottiglie

Temperatura di servizio 18°
Ossigenazione 15 minuti in bottiglia
Residui abbastanza, si consiglia un colino per il fondo bottiglia
Decanter non necessario, ma consigliato

Alcol 15%
Zuccheri riduttori 0,6 g/l
Estratto secco totale 34,1 g/l
Acidità totale (acido tartarico) 7,82 g/l
Ph 3,34
Acidità volatile 0,85
Solforosa totale 9,6 mg/l (meno di 10mg/l – esentato dall’obbligo di riportare in etichetta “Contiene solfiti”)
Disponibile